La prefazione della signora ministra

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Nov 8, 2015 Senza categoria Comments are off

Di Giorgio Dobrilla

—-   Merita di essere raccontata la storia “vera” che ha coinvolto di recente la Ministra della Salute B. Lorenzin. Il prof. M. Ciardi, Storico della Scienza e membro del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni  Pseudoscientifiche) ai primi di ottobre mi segnala l’uscita del libro “Elogio della Omeopatia” di Giovanni Gorga, Presidente dell’Associazione delle imprese omeopatiche in Italia. Ciardi si chiede come sia possibile che un Ministro che difende le vaccinazioni faccia una prefazione a un libro elogiante l’omeopatia che, a prescindere dai presupposti a-scientifici, rema contro i vaccini. Letta la prefazione, ne informo Piero Angela, il prof. S. Garattini  e altri membri del CICAP (S.Oss, fisico, S. Fuso chimico) che a loro volta informano M. Polidoro, Segretario del comitato. Si decide allora come CICAP di scrivere una lettera aperta alla Ministra, deplorando che essa abbia presentato un libro inevitabilmente sospetto di “ambizioni mercantili” e, soprattutto, non in sintonia con la corretta informazione medica, obiettivo primario del suo Ministero. Dopo la lettera sottoscritta da migliaia di cittadini (http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275985&all),i primi firmatari ricevono una riposta irritata della Prof. R.Siliquini (Presidente del Consiglio Sup. di Sanità, su nomina della Ministra). In essa viene criticata la nostra protesta sia per toni che per contenuti, e si lamenta un mancato nostro riconoscimento (cosa non vera) delle battaglie pro-scienza della Ministra, in primis quella a favore dei vaccini e, prima ancora, lo stop della terapia Stamina di D. Vannoni (condannato per abuso di professione medica e truffa). La Siliquini ipotizza pure che la prefazione sia stata l’errore di una ex-segretaria dato che, per la pletora di lettere che riceve giornalmente, la Ministra non può occuparsene di persona. Rispondo io stesso rispettosamente alla Prof. Siliquini, e quasi in contemporaneo e lo fa anche il prof. Garattini, ribadendo che proprio per tali meriti era il caso di “avvertire” la Lorenzin di questa possibile e incresciosa gaffe segretariale, lesiva prima di tutto della sua immagine. La Ministra non si è fatta viva, tanto meno pubblicamente, ma la questione evolve  “dietro le quinte” se è vero che lo stesso Gorga, autore del libro, annuncia in un primo tempo che la prefazione sarà ritirata e non apparirà nella ristampa del volume, in quanto “la prefazione inviatami non era autorizzata”. Giorni fa, l’ufficio stampa di Omeoimprese chiede al CICAP una rettifica in cui si dica che ”la prefazione apposta al libro è stato frutto di un errore imputabile esclusivamente agli uffici del Dicastero e non alla persona di Giovanni Gorga”. Meglio la colpa di un ufficio che una non autorizzata prefazione della Ministra. Ma, in definitiva, chi l’ha scritta?